Albe e tramonti: le luci più belle ma non sempre facili.
Fotografare una sorgente luminosa con zone in un cielo dove la luce è troppo forte, per non essere totalmente abbagliati, basta trovare un elemento utile che meglio schermi i bagliori accecanti del sole. E gli alberi, con il sole che si disperde tra i loro rami e con le loro inconfondibili sagome scure, sono i veri protagonisti per riprese fotografiche in controluce. E se il bagliore dei raggi del sole è ancora troppo intenso e violento, basta spostarsi di poco. A volte è quel poco che basta.

Quando scattiamo una fotografia facciamo automaticamente due operazioni: pianifichiamo la composizione (l’aspetto creativo) per determinare l’estetica e l’uniformità dei singoli elementi in modo da creare un’immagine piacevole da guardare. Attraverso una combinazione di regolazioni, invece, impostiamo l’esposizione (l’aspetto tecnico) e cioè la quantità di luce da far entrare nella fotocamera.

L’astrattismo, quello fotografico, può piacere per l’armonia della sua composizione, per le sue linee, i suoi colori, i suoi spazi… o non può piacere affatto. In ogni caso non racconta molto e la domanda sorge spontanea: ma cosa ha voluto fotografare veramente il fotografo? La fotografia, a differenza della pittura, è sempre una parte di una realtà, e se una composizione fotografica non viene capita non vuol dire che sia astratta.

Vuoi scattare delle belle fotografie? Tieni presente che potrebbe essere un compito abbastanza impegnativo. Ci vuole molta pratica, a volte duro lavoro e, naturalmente, se si desidera creare fotografie con effetti artistici e look unici, si richiede molta abilità e una vasta conoscenza tecnica su come usare al meglio la propria fotocamera. E se i primi tentativi non producono i risultati aspettati, riprovaci! Sperimenta i comandi della tua fotocamera, cerca di variare le impostazioni il più possibile ma soprattutto cerca di valutare attentamente quello che realmente vuoi ottenere attraverso quello che stai fotografando.

Non sempre si riesce a catturare in una foto tutta la magia che ad un determinato momento si presenta ai nostri occhi. Capita spesso di assistere a dei panorami mozzafiato e per quanto una fotocamera sia uno strumento fantastico e sofisticato non riesce mai a catturare la scena esattamente come la vede il nostro occhio e come la pensa il nostro cervello. Alla fine però la fotografia non ha lo scopo di “emulare“ l’occhio umano, bensì quello di catturare momenti indelebili, belle emozioni e piacevoli ricordi.

Fotografare le discipline atletiche, su pista (per l’atletica leggera), in vasca (per le discipline acquatiche) o nel suo insieme tutte le coperture mediatiche di eventi straordinari come concerti o altre manifestazioni, non è un semplice lavoro isolato. La fotografia, in questi casi, come in tutti i reportage in generale, diventa un intenso lavoro d’intesa con il giornalismo.

Le ammucchiate, scene comuni. Migliaia di fotografi accreditati da tutto il mondo partecipano ogni anno a grandi eventi straordinari di carattere internazionale per coperture di competizioni sportive, concerti ed altri eventi speciali. Assistiti da una vasta gamma di personale operativo, i fotografi accreditati, alcune ore prima della manifestazione, vengono invitati ad un photographers briefing (obbligatorio) durante il quale vengono fornite tutte le informazioni riguardanti le possibilità di effettuare servizi fotografici all’interno delle sedi, le loro responsabiltà e tutte le misure da adottare per garantire la sicurezza e le migliori condizioni di lavoro per tutti.