Attraverso le maestose terre del Canton Vallese, nel cuore delle Alpi svizzere, si estende una meraviglia di dimensioni straordinarie. Questa potente corrente di ghiaccio presenta cifre sbalorditive: 20 chilometri di lunghezza, 800 metri di profondità e una superficie imponente di oltre 78 chilometri quadrati. La sua imponenza si traduce anche nel peso, con una massa di 10 miliardi di tonnellate.
> English version here
C’era un tempo in cui l’estate aveva il profumo dell’erba secca e della frutta matura. Era un periodo che non si contava in giorni, ma in attese: l’ultima campanella di scuola, le prime cicale che riempivano il pomeriggio, le sere lunghe che si allungavano come il tramonto dietro le colline. Allora, nel mio piccolo paese, agosto era il traguardo dell’anno, ed io da bambino passavo l’inverno e la primavera ad aspettarlo, come si aspetta un regalo promesso.
> English version here
Sant’Angelo del Pesco – È stato un momento di intensa emozione e profonda devozione quello vissuto sabato 9 agosto 2025, quando la comunità di Sant’Angelo del Pesco si è riunita in gran numero per accogliere il ritorno del Quadro della Madonna del Carmelo, dopo un lungo e accurato restauro. La partecipazione calorosa e sentita ha confermato il profondo legame dei santangiolesi con questa preziosa e antica immagine sacra, parte viva della storia e dell’identità del paese.
> English version here
Oggi, 15 agosto, per noi santangiolesi non è una data qualsiasi: è la festa, quella più attesa e sentita dell’anno, persino più del Natale. Un momento in cui il paese si riempie di voci, colori e profumi familiari, e in cui il cuore si lascia andare a ricordi che riaffiorano nitidi, come vecchie fotografie ingiallite.
> English version here
A Sant’Angelo del Pesco, il 13 agosto non è una data qualsiasi: è il giorno in cui il paese intero si ritrova per celebrare la sagra della polenta, meglio conosciuta come la Fascarllata. Un evento che da quarantacinque anni riunisce amici, parenti e visitatori, trasformando la piazza in un teatro di tradizione, convivialità e orgoglio comunitario.
> English version here
Sabato 9 agosto 2025, Sant’Angelo del Pesco ha riabbracciato il Quadro della Madonna del Carmelo. Dopo un lungo e accurato restauro, l’amata immagine sacra è tornata a casa, accolta da una folla commossa e partecipe. Un segno vivo di fede, storia e identità che continua a legare i santangiolesi alla loro Regina.
> English version here
Per molto tempo, nel nostro paese, lo scorrere del tempo era segnato soltanto da riferimenti religiosi. La vita quotidiana della comunità, composta per lo più da agricoltori, si muoveva al ritmo dei rintocchi delle campane: al mattino, a mezzogiorno, e di nuovo all’imbrunire. Quel suono familiare era la nostra sveglia, il nostro orologio, la voce della giornata che iniziava e finiva sempre uguale, in un ciclo lento e rassicurante.
> English version here
Parrocchia di San Michele Arcangelo, Sant’Angelo del Pesco, 8 Agosto 2025
La comunità parrocchiale di Sant’Angelo del Pesco è lieta di annunciare un evento di straordinaria importanza per i fedeli e per l’intero paese. Dopo un accurato restauro nei laboratori specializzati di Campobasso e Roma, il prezioso Quadro della Madonna del Carmelo, partito dalla nostra chiesa lo scorso 4 aprile, farà ritorno per essere nuovamente ammirato e venerato.
Per celebrare questo momento unico, oltre ai tradizionali festeggiamenti del 15 e 16 agosto, la Parrocchia ha programmato due ulteriori giornate di festa e di preghiera.
Qui a Grøtfjord, nel cuore della Norvegia artica, in estate il sole non tramonta mai: si abbassa appena, quel tanto che basta per sfiorare l’orizzonte e tingere il cielo di sfumature dorate. L’acqua immobile ne riflette la luce come un vetro lucido, mentre le montagne scure incorniciano il fiordo in un controluce maestoso e silenzioso.
La fotografia rappresenta per me un’esigenza profonda, quasi un’estensione della mia anima. Viaggiare è parte integrante della mia vita; esplorare territori remoti e angoli nascosti del pianeta mi permette di immergermi in culture e paesaggi sconosciuti. Attraverso l’obiettivo, riesco a catturare e conservare i ricordi, fissando l’essenza di momenti unici e la bellezza di ciò che mi circonda. La mia relazione con la fotografia trascende la semplice passione o professione: essa è un modo per esprimere me stesso, un tentativo di trattenere l’effimero e trasformarlo in racconti visivi.