Tra chips e patatine, croissant e latte macchiato, aperitivi e brindisi tra amici, al Cafè i 4 Mori di Sant’Angelo del Pesco è arrivata una presenza insolita. Non fa rumore, non occupa la scena, ma cattura lo sguardo di chi entra. Tra il profumo del caffè e il vociare di chi si ritrova ogni giorno, ha trovato casa la Bibliovetrina Millennio: un angolo di cultura, memoria e identità che trasforma un luogo di incontro in uno spazio dove la storia continua a vivere.

Un articolo di Assunta Veneruso, giornalista

Il grido di Antonio Borsa contro il buio che inghiotte i giovani

In un’epoca in cui le viole sembrano appassire prima ancora di sbocciare, Antonio Borsa raccoglie i petali spezzati e li trasforma in pagine che profumano di speranza. Il suo secondo romanzo, Profumo di viole sfiorite (NonSoloParole Edizioni, 2025), non è solo un libro: è un atto d’amore verso chi soffre in silenzio, un pugno nello stomaco alla violenza e un abbraccio caldo per chi sta per arrendersi. Dopo il successo del suo esordio con I tre appuntamenti, Borsa torna con un’opera più matura, intensa e coraggiosa.

La fotografia rappresenta per me un’esigenza profonda, quasi un’estensione della mia anima. Viaggiare è parte integrante della mia vita; esplorare territori remoti e angoli nascosti del pianeta mi permette di immergermi in culture e paesaggi sconosciuti. Attraverso l’obiettivo, riesco a catturare e conservare i ricordi, fissando l’essenza di momenti unici e la bellezza di ciò che mi circonda. La mia relazione con la fotografia trascende la semplice passione o professione: essa è un modo per esprimere me stesso, un tentativo di trattenere l’effimero e trasformarlo in racconti visivi.

Scheda tecnica e caratteristiche editoriali del volume enciclopedico MILLENNIO

Alla fine di un lungo cammino attraverso oltre mille anni di storia, MILLENNIO prende forma anche come oggetto: un’opera enciclopedica pensata per durare nel tempo, così come le memorie che custodisce.

Il volume enciclopedico MILLENNIO è stato realizzato con l’intento di offrire un’opera editoriale di alta qualità, capace di restituire con rigore e chiarezza il patrimonio storico e documentario raccolto nel corso della ricerca.

Per alcuni giorni, entrando al Cafè i 4 Mori, c’era qualcosa che non passava inosservato. Attrezzi da lavoro appoggiati qua e là, tavole di legno, continui spostamenti, misurazioni accurate e mani esperte all’opera avevano trasformato, per qualche tempo, la tranquillità del piccolo bar in un laboratorio artigianale. Chi entrava per un caffè, chi si fermava a scambiare due parole o semplicemente a salutare un amico, finiva inevitabilmente per porsi la stessa domanda:
 «Ma cosa stanno preparando di nuovo al bar?»

Non una semplice collana di libri, ma il cuore di un progetto editoriale senza precedenti dedicato a Sant’Angelo del Pesco. Dodici volumi per raccontare mille anni di storia.

Al centro della collana nasce MILLENNIO, il volume enciclopedico destinato a raccogliere, custodire e raccontare oltre mille anni di storia, memoria, tradizioni e identità di un piccolo paese di appena trecento anime, ma con un patrimonio umano e culturale straordinariamente vasto.

L’11 maggio 1926 il cielo artico fu solcato da una sagoma imponente: il dirigibile NORGE. A bordo, due uomini uniti dall’audacia e dal desiderio di spingersi oltre i confini conosciuti: il norvegese Roald Amundsen, già celebre per le sue imprese polari, e l’ingegnere italiano Umberto Nobile, mente e artefice della macchina volante.

A 810 metri di altitudine, nella suggestiva cornice panoramica delle Tre Croci, a Sant’Angelo del Pesco, il silenzio sembra custodire ancora un’eco lontana. È quella di un centro equestre che, per anni, fu molto più di una semplice struttura: un punto d’incontro, un luogo di passione condivisa, animato dall’entusiasmo di una comunità che nei cavalli riconosceva parte della propria identità.