Rencontres cinématographiques – Palestine: Filmer C’est Exister
Incontri cinematografici – Palestina: Filmare È Esistere

An Unusual Summer – 2020, long-métrage Documentaire.
Réalisation, scénario, production, distribution Kamal Alijfari.

« La gente non vive nella rivendicazione perpetua. Ma vuole che il suo territorio e la sua storia non rimanga nell’ombra. Gli uomini e le donne di cultura con sede a Gaza o in Cisgiordania lottano per il riconoscimento di un’identità culturale palestinese. E in un mondo dove tutto è più relativo che altrove, niente è meno semplice ». « Oggi, quando si parla di Palestina, se ne parla solo quando c’è sofferenza e disgrazia. Non mostriamo mai la benevolenza del luogo », spiega il regista che è appena tornato da un tour in tutta la Francia.

Incontri cinematografici:  Palestine: Filmer C’est Exister (Palestina: Filmare È Esistere)

Un incontro-intervista con Monica Maurer, regista tedesca, per parlare della Palestina al festival del cinema palestinese – Ginevra dal 1° al 4 dicembre – I suoi film in programma: “PRCS – Palestinian Red Crescent Society“, “Palestine en flammes“ e “Yom al Ard“. Un’occasione speciale per ascoltare le parole della regista tedesca e il suo impegno rivoluzionario per la causa palestinese.

Albe e tramonti: le luci più belle ma non sempre facili.
Fotografare una sorgente luminosa con zone in un cielo dove la luce è troppo forte, per non essere totalmente abbagliati, basta trovare un elemento utile che meglio schermi i bagliori accecanti del sole. E gli alberi, con il sole che si disperde tra i loro rami e con le loro inconfondibili sagome scure, sono i veri protagonisti per riprese fotografiche in controluce. E se il bagliore dei raggi del sole è ancora troppo intenso e violento, basta spostarsi di poco. A volte è quel poco che basta.

Kamal Aljafari e Ibrahim Handal sono tra i registi che usano la loro immaginazione e il loro talento per la causa palestinese. Non sono della stessa generazione e non hanno nemmeno la stessa reputazione nel settore cinematografico. Kamal Aljafari è nato ad al-Ramla nel 1972 ed è cresciuto a Jaffa, città natale della madre. Ibrahim Handal, invece, è nato nel 1995 a Betlemme e non ha mai lasciato la sua città.

E così mi ritrovo di nuovo in treno dopo un lungo e impegnativo fine settimana per un viaggio di ritorno di 7 ore e 3 minuti. Munito di cuffiette e computer, un libro e la rivista del giorno, e seduto lato finestrino per vedere il mondo come vola via. Si parte… ed è quasi impossibile viaggiare in treno e non sognare. Momenti di pura immaginazione e a volte anche di poesia: basta guardare fuori dal finestrino.

Incontri cinematografici: Palestine: Filmer C’est Exister (Palestina: Filmare È Esistere). Dal 1° al 4 dicembre a Ginevra.

Nei prossimi giorni, un incontro con Wisam Al Jafari, regista palestinese di Betlemme per parlare della Palestina e dei suoi film “BY THE SEA“ e “AMBIENCE“ in programma al festival del cinema palestinese a Ginevra. Con il cortometraggio “AMBIENCE“, Wisam Al Jafari, vince il 3° premio alla Cinéfondation – Festival di Cannes 2019.

In una grotta di 300 metri di lunghezza, 29 metri di larghezza (media) e 10 metri di altezza si trova il più grande lago sotterraneo naturale finora scoperto in Europa e forse anche nel mondo. Uno specchio d’acqua limpidissimo tra vari tipi di roccia visibilmente erose dal tempo, notevole per la sua ricchezza geologica. Temperatura all’interno intorno ai 12°C, acqua 10°C.

Un’articolo di ELISABETH ALLI
Giornalista, autrice e regista di origine nigeriana

Photography & Design: ORESTE DI CRISTINO

ELISABETH ALLI

Alla fine di ottobre, l’European Athletic Association ha assegnato il titolo di miglior atleta dell’anno 2022 a tre giovani stelle nascenti dell’atletica leggera: l’olandese Femke Bol (classe 2000), specialista dei 400 metri a ostacoli; lo svedese Armando Duplantis (classe 1999), re indiscusso del salto con l’asta; e il norvegese Jakob Ingebrigsten (classe 2000), specialista dei 1500 e 5000 metri.

Oggi 24 Novembre ricorre l’anniversario della morte della leggenda del rock: Freddie Mercury.

Questa mattina a Montreux, davanti alla sua statua di fronte al Lago Lemano (Lago di Ginevra), tantissimi fan, ammiratori, gente comune arrivati, come ogni anno, da tutto il mondo per rendere omaggio a Freddie Mercury. Ai piedi della sua statua tantissimi fiori, molti gialli come il colore preferito di Freddie, oltre a poesie, disegni, foto e svariati altri oggetti. Questa sera, sempre a Montreux, uno dei più grandi festival dello Stand-up francofono del mondo, Montreux Comedy Festival, in uno spettacolo inedito, Gala Comedian Rhapsody, rende omaggio alla canzone, all’umorismo e soprattutto all’incrocio dei due: la canzone umoristica! Comici e musicisti, sul mitico palco dell’Auditorium Stravinski, eseguiranno poi Bohemian Rhapsody. Il modo migliore per celebrare l’immortalità artistica della rock band Queen e di Freddie Mercury.

La 33a edizione Montreux Comedy Festival, il più grande festival dello Stand-up francofono d’Europa e il secondo più grande al mondo, si svolgerà da mercoledì 23 novembre a sabato 3 dicembre 2022. Attesi una miriade tra attori e “stand-up comedians“ con background e personalità molto diverse tra loro e con un programma meticolosamente preparato: dieci serate di spettacolo; tantissimi gli artisti di provenienza e stile diverso; si attende un pubblico numeroso e vario. Grandi nomi della Stand-up Comedy che quest’anno vedrà anche la partecipazione di tre giovanissimi talenti dall’Africa francofona. Tutti all’Auditorium Stravinski, il leggendario palco della bellissima Montreux che ogni anno in occasione del Montreux Jazz Festival vede sfilare le più grandi star del jazz e del pop mondiale.