Nel mondo della fotografia, spesso siamo alla ricerca di immagini straordinarie, piene di dettagli, colori vibranti e contrasti mozzafiato. Tuttavia, c’è un aspetto altrettanto affascinante e potente: la semplicità. L’arte di catturare la bellezza in una scena minimalista, dove ogni elemento è essenziale, è un’abilità che può sorprendere e stupire chi osserva.
Le Isole Faroe: un arcipelago remoto e selvaggio, sospeso nel cuore dell’Oceano Atlantico settentrionale, tra la Norvegia e l’Islanda. Un’immersione fotografica, un vero e proprio tentativo di catturare l’essenza di una terra che sembra appartenere a un’altra dimensione.
Con la macchina fotografica e il supporto di un drone, ho seguito il richiamo dei fiordi che si insinuavano tra montagne nebbiose e pascoli sospesi nel vuoto. Scogliere maestose e solitarie, grotte nascoste e angoli inaccessibili si svelavano dall’alto. Il drone sorvolava il paesaggio con rispetto e stupore, rivelando la geometria scolpita da una natura tanto potente quanto silenziosa.
Il quotidiano com’era – 2 è il nuovo eBook della prestigiosa collana Storia e Memoria, un affascinante viaggio fotografico di 160 pagine, arricchito da oltre 150 immagini.
Il volume è disponibile anche in edizione cartacea nel formato 21 × 30 cm.
Il quotidiano com’era – 1 è il nuovo eBook della prestigiosa collana Storia e Memoria, un affascinante viaggio fotografico di 160 pagine, arricchito da oltre 150 immagini.
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La fotografia rappresenta per me un’esigenza profonda, quasi un’estensione della mia anima. Viaggiare è parte integrante della mia vita; esplorare territori remoti e angoli nascosti del pianeta mi permette di immergermi in culture e paesaggi sconosciuti. Attraverso l’obiettivo, riesco a catturare e conservare i ricordi, fissando l’essenza di momenti unici e la bellezza di ciò che mi circonda. La mia relazione con la fotografia trascende la semplice passione o professione: essa è un modo per esprimere me stesso, un tentativo di trattenere l’effimero e trasformarlo in racconti visivi.
Amundsen e Nobile alla conquista del Polo Nord
Il 12 maggio 1926 il cielo artico fu solcato da una sagoma imponente: il dirigibile NORGE. A bordo, due uomini uniti dall’audacia e dal desiderio di spingersi oltre i confini conosciuti: il norvegese Roald Amundsen, già celebre per le sue imprese polari, e l’ingegnere italiano Umberto Nobile, mente e artefice della macchina volante.
I matrimoni di una volta è il nuovo eBook della prestigiosa collana Storia e Memoria, un affascinante viaggio fotografico di 160 pagine, arricchito da oltre 150 immagini.
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Le famiglie di un tempo è il nuovo eBook della prestigiosa collana Storia e Memoria, un affascinante viaggio fotografico di 160 pagine, arricchito da oltre 150 immagini.
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Questa foto è stata scattata nel 1955 in uno studio fotografico – probabilmente quello di mio zio, Oreste Mariani, il primo nella storia di Sant’Angelo del Pesco.
La foto rappresenta un magnifico esempio di quando la fotografia era ancora un’arte autentica, un mestiere che richiedeva talento, sensibilità e uno sguardo esperto. Il fotografo non si è limitato a premere un pulsante, ma ha costruito con cura l’inquadratura, diretto la scena con maestria, calibrato attentamente la luce e selezionato con cura lo sfondo.
Torno spesso al mio paesello, un piccolo borgo dell’entroterra molisano, immerso tra le montagne della Val di Sangro, proprio al confine tra tre province – Isernia, la mia, Chieti e L’Aquila – e due regioni, Abruzzo e Molise.
Dopo un lungo viaggio per il mondo, tra aerei, TGV e Frecciarossa, arrivo finalmente alla mia stazione del cuore: Fossacesia/Torino di Sangro. È lì che sento l’aria di casa. Salgo su un taxi e inizia l’ultimo tratto del viaggio, quello più familiare e più atteso: la strada verso il Molise, verso il mio paese.