Il quotidiao com’era – 1

Il quotidiano com’era – 1 è il nuovo eBook della prestigiosa collana Storia e Memoria, un affascinante viaggio fotografico di 160 pagine, arricchito da oltre 150 immagini.
Il volume è disponibile anche in edizione cartacea nel formato 21 × 30 cm.

La fotografia rappresenta per me un’esigenza profonda, quasi un’estensione della mia anima. Viaggiare è parte integrante della mia vita; esplorare territori remoti e angoli nascosti del pianeta mi permette di immergermi in culture e paesaggi sconosciuti. Attraverso l’obiettivo, riesco a catturare e conservare i ricordi, fissando l’essenza di momenti unici e la bellezza di ciò che mi circonda. La mia relazione con la fotografia trascende la semplice passione o professione: essa è un modo per esprimere me stesso, un tentativo di trattenere l’effimero e trasformarlo in racconti visivi.

Amundsen e Nobile alla conquista del Polo Nord

Il 12 maggio 1926 il cielo artico fu solcato da una sagoma imponente: il dirigibile NORGE. A bordo, due uomini uniti dall’audacia e dal desiderio di spingersi oltre i confini conosciuti: il norvegese Roald Amundsen, già celebre per le sue imprese polari, e l’ingegnere italiano Umberto Nobile, mente e artefice della macchina volante.

I matrimoni di una volta

I matrimoni di una volta è il nuovo eBook della prestigiosa collana Storia e Memoria, un affascinante viaggio fotografico di 160 pagine, arricchito da oltre 150 immagini.
Il volume è disponibile anche in edizione cartacea nel formato 21 × 30 cm.

Le famiglie di un tempo

Le famiglie di un tempo è il nuovo eBook della prestigiosa collana Storia e Memoria, un affascinante viaggio fotografico di 160 pagine, arricchito da oltre 150 immagini.
Il volume è disponibile anche in edizione cartacea nel formato 21 × 30 cm.

Questa foto è stata scattata nel 1955 in uno studio fotografico – probabilmente quello di mio zio, Oreste Mariani, il primo nella storia di Sant’Angelo del Pesco.

La foto rappresenta un magnifico esempio di quando la fotografia era ancora un’arte autentica, un mestiere che richiedeva talento, sensibilità e uno sguardo esperto. Il fotografo non si è limitato a premere un pulsante, ma ha costruito con cura l’inquadratura, diretto la scena con maestria, calibrato attentamente la luce e selezionato con cura lo sfondo.

Torno spesso al mio paesello, un piccolo borgo dell’entroterra molisano, immerso tra le montagne della Val di Sangro, proprio al confine tra tre province – Isernia, la mia, Chieti e L’Aquila – e due regioni, Abruzzo e Molise.

Dopo un lungo viaggio per il mondo, tra aerei, TGV e Frecciarossa, arrivo finalmente alla mia stazione del cuore: Fossacesia/Torino di Sangro. È lì che sento l’aria di casa. Salgo su un taxi e inizia l’ultimo tratto del viaggio, quello più familiare e più atteso: la strada verso il Molise, verso il mio paese.

“La vita è bella“ – 1997

Nel celebre capolavoro “La vita è bella“ di Roberto Benigni, vincitore di tre premi Oscar e tra i film più amati del cinema italiano, c’è un dettaglio che, a una prima visione, può facilmente sfuggire. Un dettaglio che, però, a Sant’Angelo del Pesco, molti riconoscono immediatamente — nonostante la sua apparente discrezione sul grande schermo.

Un nuovo libro ci accompagna in un viaggio affascinante attraverso i matrimoni santangiolesi di altri tempi. Un racconto per immagini che diventa vera e propria testimonianza storica, capace di raccontare stile, moda e tradizioni di un’epoca. “I matrimoni di una volta” è il titolo di questo volume di 160 pagine, che raccoglie oltre 140 immagini ed è entrato in stampa questa mattina.

Nel vasto libro del mondo, ogni viaggio si presenta come un capitolo unico e coinvolgente, in cui il viaggiatore diventa il protagonista assoluto, immergendosi completamente in un universo inedito, pronto a scrivere le proprie pagine di avventura. Come un lettore affascinato, il viaggiatore si lascia trasportare attraverso luoghi incantevoli e situazioni sorprendenti, componendo così una storia personale ricca di emozioni e scoperte.