Con 20.800 spettatori e undici giorni ininterrotti di spettacoli si è conclusa con un grande successo la 33ª edizione del più grande festival dello Stand-up francofono al mondo, il Montreux Comedy Festival. Attori e “stand-up comedian“ con background e personalità diverse tra loro; artisti di provenienza e stile diverso; un pubblico numeroso e vario. I grandi nomi della Stand-up Comedy erano tutti all’Auditorium Stravinski, il leggendario palco della bellissima Montreux che ogni anno in occasione del Montreux Jazz Festival vede sfilare le più grandi star del jazz e del pop mondiale.

Si va sempre alla ricerca di una foto bella, interessante, colorata e con forti contrasti. A volte, però, la soluzione migliore può essere la semplicità. Possiamo fotografare un paesaggio il più semplice possibile creando una composizione col minimo indispensabile; solo pochi elementi sulla scena o addirittura uno solo. E anche con scatti “semplici“, ma fatti con occhio attento e fotografico, si riescono a ottenere immagini armoniose e fuori dall’ordinario riuscendo così a creare quella sensazione di stupore e di sorpresa a chi le guarda.

Incontri cinematografici:  Palestine: Filmer C’est Exister (Palestina: Filmare È Esistere)

Un incontro-intervista con Monica Maurer, regista tedesca, per parlare della Palestina al festival del cinema palestinese – Ginevra dal 1° al 4 dicembre – I suoi film in programma: “PRCS – Palestinian Red Crescent Society“, “Palestine en flammes“ e “Yom al Ard“. Un’occasione speciale per ascoltare le parole della regista tedesca e il suo impegno rivoluzionario per la causa palestinese.

Albe e tramonti: le luci più belle ma non sempre facili.
Fotografare una sorgente luminosa con zone in un cielo dove la luce è troppo forte, per non essere totalmente abbagliati, basta trovare un elemento utile che meglio schermi i bagliori accecanti del sole. E gli alberi, con il sole che si disperde tra i loro rami e con le loro inconfondibili sagome scure, sono i veri protagonisti per riprese fotografiche in controluce. E se il bagliore dei raggi del sole è ancora troppo intenso e violento, basta spostarsi di poco. A volte è quel poco che basta.

Kamal Aljafari e Ibrahim Handal sono tra i registi che usano la loro immaginazione e il loro talento per la causa palestinese. Non sono della stessa generazione e non hanno nemmeno la stessa reputazione nel settore cinematografico. Kamal Aljafari è nato ad al-Ramla nel 1972 ed è cresciuto a Jaffa, città natale della madre. Ibrahim Handal, invece, è nato nel 1995 a Betlemme e non ha mai lasciato la sua città.

E così mi ritrovo di nuovo in treno dopo un lungo e impegnativo fine settimana per un viaggio di ritorno di 7 ore e 3 minuti. Munito di cuffiette e computer, un libro e la rivista del giorno, e seduto lato finestrino per vedere il mondo come vola via. Si parte… ed è quasi impossibile viaggiare in treno e non sognare. Momenti di pura immaginazione e a volte anche di poesia: basta guardare fuori dal finestrino.

Incontri cinematografici: Palestine: Filmer C’est Exister (Palestina: Filmare È Esistere). Dal 1° al 4 dicembre a Ginevra.

Nei prossimi giorni, un incontro con Wisam Al Jafari, regista palestinese di Betlemme per parlare della Palestina e dei suoi film “BY THE SEA“ e “AMBIENCE“ in programma al festival del cinema palestinese a Ginevra. Con il cortometraggio “AMBIENCE“, Wisam Al Jafari, vince il 3° premio alla Cinéfondation – Festival di Cannes 2019.

In una grotta di 300 metri di lunghezza, 29 metri di larghezza (media) e 10 metri di altezza si trova il più grande lago sotterraneo naturale finora scoperto in Europa e forse anche nel mondo. Uno specchio d’acqua limpidissimo tra vari tipi di roccia visibilmente erose dal tempo, notevole per la sua ricchezza geologica. Temperatura all’interno intorno ai 12°C, acqua 10°C.

Un’articolo di ELISABETH ALLI
Giornalista, autrice e regista di origine nigeriana

Photography & Design: ORESTE DI CRISTINO

ELISABETH ALLI

Alla fine di ottobre, l’European Athletic Association ha assegnato il titolo di miglior atleta dell’anno 2022 a tre giovani stelle nascenti dell’atletica leggera: l’olandese Femke Bol (classe 2000), specialista dei 400 metri a ostacoli; lo svedese Armando Duplantis (classe 1999), re indiscusso del salto con l’asta; e il norvegese Jakob Ingebrigsten (classe 2000), specialista dei 1500 e 5000 metri.