Eventi meteorologici estremi come ondate di calore, siccità, inondazioni e tempeste sono sempre più frequenti a livello globale. Fenomeni che mostrano una variazione non uniforme, colpendo alcune regioni più pesantemente di altre. Siamo di fronte a una sfida globale che richiede azioni concrete e impone un’attenzione particolare per adattarsi e mitigare i suoi impatti, in modo completamente differenziato in tutto il mondo.

Il caldo record di questi giorni sottolinea il coinvolgimento del cambiamento climatico su scala globale. Dall’Europa all’Asia, dal Nord America ai poli, con temperature massime senza precedenti. Gli scienziati confermano il legame tra il caldo estremo e il cambiamento climatico e avvertono che eventi simili diventeranno sempre più frequenti e intensi in futuro se non si adottano misure decisive per ridurre le emissioni di gas serra: una chiamata all’azione per proteggere il nostro pianeta e mitigare questa pericolosa tendenza.

Imponenti ghiacciai e iceberg, orsi polari che si muovono agilmente tra i ghiacci, balene che sfiorano la superficie dell’acqua. In mezzo a questa bellezza selvaggia, si trovano coraggiosi ricercatori che studiano l’ecosistema polare, vecchi minatori che una volta sfruttavano la ricchezza del carbone, e poi birra. Nella capitale più settentrionale del pianeta, per quattro mesi, da maggio ad agosto, si crea un’atmosfera unica e surreale, non è mai notte.

L’arcipelago delle Svalbard, alle porte del Polo Nord, è un fronte di battaglia contro il riscaldamento globale. Nel luglio del 2020, la temperatura raggiunse un record di 21,7°C, superando di gran lunga la media estiva che si aggira intorno a 10°C. Rapporti scientifici indicano che questa regione artica si sta riscaldando due volte più velocemente rispetto al resto del pianeta. È un campanello d’allarme che richiede azioni urgenti per proteggere questo prezioso e fragile ecosistema.

A 90 anni ha ancora la forza e la passione di un giovane artista. Sulla scena musicale ha raggiunto 70 anni di carriera. Ha iniziato a strimpellare la chitarra all’età di 11 anni. Il suo vasto archivio di concerti testimoniano la sua maestria e l’amore per questo genere musicale. Vincitore di numerosi Blues Music Awards, in scena, attraverso la sua musica, mette in mostra le sue leggendarie capacità di narrazione. La sua voce magnetica, la chitarra ipnotica e l’abilità con l’armonica sono ancora affascinanti e incantano chi ha il privilegio di ascoltarlo.

Ogni anno, il fiume tumultuoso del Mississippi sfocia nelle acque tranquille del Lago di Ginevra, trasformando la pittoresca cittadina di Crissier nella terra immaginaria di “Crississippi“. Questa magica metamorfosi trasporta musicisti, volontari e appassionati della musica Blues,l in un luogo in cui il Blues scorre nelle vene di tutti i “Crississippiani“. L’energia contagiosa, l’ospitalità calorosa e la passione per la musica blues si fondono in un’unica esperienza e la pittoresca cittadia di Crissier si trasforma in un crocevia di culture, dove il Mississippi incontra il Lago di Ginevra, creando un’atmosfera unica che si respira solo nel Blues autentico del “North Mississippi Hill Country Blues“.

In ricordo della “Tipo 26“ la prima Maserati vittoriosa in pista: anno 1926. E il ritorno alle corse della Maserati in Formula E con la “Tipo Folgore“: anno 2023.

Durante un periodo di crescente interesse pubblico per l’ingegneria meccanica, cinque fratelli si interessarono allo sviluppo di motori a combustione interna. Carlo, Bindo, Alfieri, Ettore ed Ernesto, figli di Rodolfo Maserati. Beneficiando dell’esperienza nell’ingegneria ferroviaria di loro padre iniziarono a costruire biciclette motorizzate già nel 1900. I rigidi principi ingegneristici utilizzati per costruire vetture da competizione “Diatto“ furono la base per i fratelli Maserati per la costruzione delle prime due vere Maserati, contraddistinte dallo stemma di Bologna (l’ormai famoso Tridente). Guidata da Alfieri Maserati, una di queste due vetture la “Tipo 26“ conquista il suo primo alloro della sua classe partecipando alla Targa Florio del 1926. Una vettura guidata anche da alcuni grandi piloti dell’epoca tra cui: Luigi Fagiolo, Tazio Nuvolari e Albert Divo. Un’auto molto importante nella storia dell’automobilismo che rappresenta una pietra migliare significativa nello sviluppo di auto sportive Maserati. Nel 1941, gli impianti di produzione vennero trasferiti da Bologna a Modena.

Sabato, 6 maggio 2023, sul leggendario circuito cittadino di Monaco, lo stesso tracciato utilizzato per il celeberrimo GP di Formula 1, era in scena la gara dell’𝗲𝗣𝗿𝗶𝘅 𝗱𝗶 𝗠𝗼𝗻𝗮𝗰𝗼 della Formula E: nona corsa stagionale del Mondiale 2023. Tutto il programma dalle prove libere alle qualifiche fino alla gara si è svolto in un’unica giornata in un circuito che si snoda, come d’abitudine, per le strette strade di Monte Carlo serpeggiando tra le leggendarie curve Mirabeau, Sainte Devote, Antony Noghes, Tabaccaio, Rascasse. Siamo arrivati a Monaco in mattinata, non per commentare la gara, ma per acquisire ulteriori e importanti informazioni sull’evoluzione del propulsore elettrico delle vetture di terza generazione Gen3 e in modo particolare la Maserati MSG Racing.

…e in che modo l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando Photoshop?

Ecco una delle tante domande che abbiamo posto ai nostri interlocutori nell’ultimo convegno AI tenutosi a Ginevra qualche settimana fa.

Già nel 2022, un’anno fa, si parlava che il 2023, sarebbe stato l’inizio della fine per Photoshop. Non è stato così e neanche lo sarà in futuro. Il business della fotografia è sempre più in espansione e il suo futuro è così brillante che non scomparirà molto presto. Di certo cambieranno gli strumenti di come crearla e soprattutto il modo di come farla.