La stazione ferroviaria di Metz-Ville nel nord-est della Francia

Il TGV, partito da Montpellier, nel sud della Francia, e diretto a Lussemburgo, attraversa città emblematiche come Marsiglia, Lione e Strasburgo. La nostra fermata è Metz, nel profondo nord-est della Francia, a pochi chilometri dal Granducato del Lussemburgo. Una tappa perfetta di transizione prima di proseguire il viaggio verso il Mare del Nord. Un percorso che si snoda tra cultura, natura e il semplice piacere di mettersi in cammino.

I punti estremi del mondo offrono una varietà di luoghi affascinanti che vanno oltre la mera geografia o i centri abitati. Lungo le terre settentrionali, si trovano insediamenti umani, scuole, negozi, bar, uffici e squadre sportive che sfidano le aspre condizioni climatiche. Allo stesso modo, le regioni meridionali del mondo ospitano comunità vibranti e attività culturali uniche, offrendo un’esperienza distinta. Sono queste sfide e opportunità, in contesti estremi, che ci spingono a scoprire il potenziale umano in ogni angolo della Terra.

Nel cuore delle montagne di Longyearbyen, il permafrost (il suolo del terreno perennemente gelato in profondità) custodisce una banca centrale capace di conservare 4,5 milioni di semi di piante alimentari provenienti da ogni angolo del mondo. Qui, immuni dai cambiamenti climatici, guerre e catastrofi, i semi assicurano la sopravvivenza delle piante nel caso il peggio del peggio si abbatta sul pianeta. Un baluardo di speranza per la vegetazione e la crescita globale. Svalbard Global Seed Vault (Deposito globale dei semi) è il suo nome ufficiale.

L’Artico, si sa, è un misterioso regno segreto, che svela i suoi tesori solo a chi si avventura in queste terre situate nell’estremo nord del pianeta: tra queste anche l’arcipelago delle Svalbard che con spazi ghiacciati, fiordi, iceberg e calotte di ghiaccio, è uno dei luoghi più spettacolari e inesplorati al mondo. Le Svalbard, sono le ultime terre abitate prima del Polo Nord: un paradiso di bellezze artiche.

Un viaggio lungo e affascinante attraverso le infinite strade degli Stati Uniti. La monotonia dei rettilinei interminabili viene interrotta solo da rapide soste e incontri fugaci, momenti che all’apparenza sembrano irrilevanti, ma che finiscono per imprimersi nella memoria. Sono istanti brevi, quasi impercettibili, eppure capaci di dare profondità a un’esperienza che si trasforma, chilometro dopo chilometro, in un mosaico di emozioni e riflessioni.

Muoversi in bici alla scoperta di altri itinerari. In Europa, già da qualche anno, è in atto un ambizioso progetto di mobilità sostenibile conosciuto come 𝗘𝘂𝗿𝗼𝘃𝗲𝗹𝗼, Un programma che intreccia una vasta rete di percorsi ciclabili che attraversano il continente da nord a sud e da est a ovest. Ogni nazione e regione contribuisce con i propri itinerari, segnalati da apposita cartellonistica e arricchiti da punti di riferimento storico-culturali.

Il neologismo FotografarViaggiando unisce “fotografare“ e “viaggiare“, dando vita a un termine non convenzionale nel panorama della lingua italiana, ma estremamente evocativo. Questa espressione creativa intende narrare storie tramite l’obiettivo di una macchina fotografica, documentando viaggi e reportage con immagini che parlano più di mille parole.
Sebbene non sia un termine di uso comune, FotografarViaggiando risulta particolarmente efficace nel catturare l’attenzione, riflettendo uno stile personale e distintivo che celebra il potere narrativo della fotografia. Questa scelta linguistica, pertanto, si dimostra perfettamente legittima e affascinante per chi, come me, desidera raccontare il mondo attraverso i propri scatti.

Si distende maestosamente attraverso tre continenti. Circa 50.000 chilometri di coste bagnano terre ricche di storia e di cultura. Un mare che non è solo un crocevia di scoperte grandiose, ma è anche un luogo denso di vita, sviluppo e bellezza, dove ogni stagione rivela il proprio incanto, trasformando il mito del suo fascino in splendida realtà. Vivere in queste zone significa immergersi in un’esperienza senza tempo, dove le giornate si susseguono tra panorami mozzafiato e patrimoni inestimabili, rendendo il Mediterraneo un luogo unico nel suo genere, dove la leggenda si fonde con la vita di ogni giorno.

La Turchia si staglia come un ponte maestoso tra due mondi, un connettore vivente tra le civiltà che abbracciano i continenti di Europa e Asia. Un incantevole mosaico di culture, lingue, espressioni architettoniche, sapori e colori, tessuto insieme nel corso dei secoli. È una terra avvolta in un velo di magia, non soltanto per la ricchezza della sua storia millenaria, ma anche per le sue rive lambite da mari cristallini nei colori mediterranei e un mosaico di culture. La Turchia continua a incantare e affascinare, offrendo un viaggio senza tempo attraverso la bellezza e la diversità che la rendono unica.