Uee uaglió..!

Sant'Angelo del Pesco, la piazza - © Oreste Di Cristino

Una di quelle notti infinite in un misterioso fascino notturno. In una piazza surreale e deserta ammiravo il fascino dei lampioni accesi. L’orologio del campanile segnava mezzanotte e venti e l’unico rumore erano i click della mia fotocamera.

Tra uno scatto e l’altro realizzati in momenti di rito quasi religioso e nel pieno della notte girovagavo per vicoli e stradine poco frequentate anche di giorno. Un mondo misterioso di case disabitate. Mi guardavo intorno… i lampioni mi indicavano la strada. E anche se la notte era ben illuminata, la sensazione era quella di essere solo al mondo. Non c’era nessuno, silenzio assoluto.

Sant’Angelo del Pesco, Corso Umberto – © Oreste Di Cristino

Continuo verso la parte alta del paese, per me la più bella. Qualche scatto alla chiesetta ben illuminata e poi verso il viale. Un itinerario insolito, soprattutto a quell’ora di notte. Un po’ smarrito nelle ombre mi sembrava di aver visto qualcuno, come se si fosse perduto. Pensavo: ma il paese è piccolo e qui non si è mai perso nessuno… pensieri notturni. In fondo al viale un cancello, era chiuso. Con un po’ di paura decido di tornare in dietro.

Sant’Angelo del Pesco, la cappella – © Oreste Di Cristino

Sant’Angelo del Pesco, il viale del cimitero – © Oreste Di Cristino

Erano passate le tre di notte, girovagavo, pensavo, riflettevo. Soltanto i lampioni rendevano poetica la tranquillità assoluta di un paese smarrito, come me, nel cuore della notte. Decido di fare ancora quattro passi, la voglia di scattare in notturna era ancora tanta e girovagando di qua e di là, stava per arrivare l’alba. Ad un tratto sento una voce, amichevole e paesana: – uee uaglió, k vi facènn? -, per un attimo non sapevo chi fosse e da dove venisse… ma poi… – Uee bongiorn… –

Sant’Angelo del Pesco, Via della Repubblica – © Oreste Di Cristino

Ormai era già alba, l’ora di tornare a casa. I lampioni, i miei compagni di avventura, anch’essi un po’ stanchi ma ancora luminosi, sorridenti e tutti in fila, stavano per lasciare il posto alle luci multicolorate dell’aurora. Anche per loro era arrivata l’ora del tanto desiderato riposo. Buon riposo amici miei, ci rivedremo presto nelle ombre misteriose della prossima notte in un misto tra emozione e sfida, e chissà, con un altro bel e simpatico – uee uaglió..!

Sant’Angelo del Pesco, Via Madonna – © Oreste Di Cristino