Sant’Angelo del Pesco, 14 febbraio 2005
L’ultimo scatto prima di lasciare Sant’Angelo a notta fonda e in piena bufera. Lasciamo un paese buio e misterioso, malinconico, smarrito, surreale e deserto – ma magico, romantico, mistico, poetico, ordinario e straordinario nello stesso tempo – …e per me talmente bello che non riesco neanche a spiegarmi in che consiste la sua bellezza. A volte, non sono nemmeno sicuro se sia così bello per davvero !

Rencontres cinématographiques – Palestine: Filmer C’est Exister
Incontri cinematografici – Palestina: Filmare È Esistere

An Unusual Summer – 2020, long-métrage Documentaire.
Réalisation, scénario, production, distribution Kamal Alijfari.

« La gente non vive nella rivendicazione perpetua. Ma vuole che il suo territorio e la sua storia non rimanga nell’ombra. Gli uomini e le donne di cultura con sede a Gaza o in Cisgiordania lottano per il riconoscimento di un’identità culturale palestinese. E in un mondo dove tutto è più relativo che altrove, niente è meno semplice ». « Oggi, quando si parla di Palestina, se ne parla solo quando c’è sofferenza e disgrazia. Non mostriamo mai la benevolenza del luogo », spiega il regista che è appena tornato da un tour in tutta la Francia.

Il treno più bello del mondo iscritto nell’elenco del patrimonio mondiale dell’UNESCO è rosso.

Il Trenino Rosso del Bernina, conosciuto come il treno più bello e più panoramico delle Alpi e forse anche del mondo. La sua corsa unizia a Coira in Svizzera, 593 m sul livello del mare, e termina a Tirano in Italia a 420 metri. Sale verso le maestose vedute del massiccio del Bernina. Dopo un dislivello di circa 1800 metri puoi dire di essere arrivati molto in alto. Siamo a 2.253 m ai piedi dello splendido ghiacciaio del “Morteratsch”.

In una “Casetta dell’Acqua”, direttamente da una sorgente, arriva “L’Acqua degli Angeli”. Un’acqua buona per tutti. Sicura, controllata, economica, ma anche rispettosa dell’ambiente. Ottima iniziativa. Io personalmente, per il riempimento, ho fatto una tessera ed ho acquistato un cestello con 6 bottiglie di vetro con tappo meccanico presso l’ufficio comunale.

Non sempre si riesce a catturare in una foto tutta la magia che ad un determinato momento si presenta ai nostri occhi. Capita spesso di assistere a dei panorami mozzafiato e per quanto una fotocamera sia uno strumento fantastico e sofisticato non riesce mai a catturare la scena esattamente come la vede il nostro occhio e come la pensa il nostro cervello. Alla fine però la fotografia non ha lo scopo di “emulare“ l’occhio umano, bensì quello di catturare momenti indelebili, belle emozioni e piacevoli ricordi.

Fotografare le discipline atletiche, su pista (per l’atletica leggera), in vasca (per le discipline acquatiche) o nel suo insieme tutte le coperture mediatiche di eventi straordinari come concerti o altre manifestazioni, non è un semplice lavoro isolato. La fotografia, in questi casi, come in tutti i reportage in generale, diventa un intenso lavoro d’intesa con il giornalismo.

Le ammucchiate, scene comuni. Migliaia di fotografi accreditati da tutto il mondo partecipano ogni anno a grandi eventi straordinari di carattere internazionale per coperture di competizioni sportive, concerti ed altri eventi speciali. Assistiti da una vasta gamma di personale operativo, i fotografi accreditati, alcune ore prima della manifestazione, vengono invitati ad un photographers briefing (obbligatorio) durante il quale vengono fornite tutte le informazioni riguardanti le possibilità di effettuare servizi fotografici all’interno delle sedi, le loro responsabiltà e tutte le misure da adottare per garantire la sicurezza e le migliori condizioni di lavoro per tutti.

La riduzione degli alberi da frutto e dell’agricoltura in generale negli ultimi decenni ha modificato profondamente il nostro paesaggio cambiando letteralmente anche il nostro stile di vita.

A Sant’Angelo del Pesco siamo andati a visitare il frutteto di Francesco Di Nucci durante la raccolta delle noci per approfondire ulteriormente le nostre conoscenze sulla frutticoltura santangiolese con particolare riguardo alla raccolta di castagne, noci, ciliege, susine… in un contesto territoriale particolarmente adatto a tali coltivazioni.